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Hellas Verona-Catanzaro 2-2: doppietta di Mosquera, Pecorino salva Gorgone

Hellas Verona e Catanzaro pareggiano 2-2 al Bentegodi in Serie B. Mosquera segna una doppietta, Pecorino pareggia dal rigore al 75'.

Hellas Verona-Catanzaro 2-2: doppietta di Mosquera, Pecorino salva Gorgone
Immagine generata con AI

Al Bentegodi va in scena uno di quei pareggi che lasciano il segno: Hellas Verona e Catanzaro si dividono la posta in palio con un 2-2 che soddisfa poco o niente i padroni di casa, accolti dai fischi del loro stesso pubblico al fischio finale. La sfida della settima giornata di Serie B, disputata il 16 ottobre 2026, è stata un continuo ribaltamento di fronte, con protagonisti assoluti Mosquera — alla sua terza doppietta consecutiva — e Pecorino, che ha pareggiato i conti dal dischetto al 75′ quando il Catanzaro sembrava ormai destinato alla sconfitta.

La partita: Catanzaro avanti, poi Mosquera ribalta tutto

La gara si apre con un colpo di scena immediato: al 11° minuto è il Catanzaro a passare in vantaggio grazie a una rete di Candela, che sorprende la difesa scaligera e porta i giallorossi calabresi sul risultato di 1-0. Il Bentegodi accusa il colpo, ma l’Hellas trova la risposta nel suo uomo più in forma del momento.

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Mosquera è un giocatore che sta attraversando un momento di forma straordinaria: prima firma il pareggio al 37°, poi completa la rimonta con il gol del 2-1 al 67°. Si tratta della sua terza doppietta consecutiva in campionato, un dato che racconta da solo lo stato di grazia dell’attaccante dell’Hellas Verona. Con due reti in una sola serata, Mosquera sembra poter chiudere i conti e regalare tre punti preziosi ai veneti.

Il rigore di Pecorino e il finale caotico nel match Hellas Verona-Catanzaro di Serie B

Invece, la partita riserva ancora sorprese. Al 75° minuto l’arbitro assegna un calcio di rigore al Catanzaro: sul dischetto si presenta Pecorino, che non sbaglia e firma il 2-2 che rimette tutto in discussione. Un gol che ridà fiato a una squadra ospite che sembrava aver perso il filo della partita dopo la doppietta di Mosquera.

Il finale di gara è ulteriormente complicato da un episodio che penalizza l’Hellas: all’85° minuto, Cerbone è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, lasciando i padroni di casa in dieci uomini per gli ultimi minuti. In inferiorità numerica, il Verona non riesce a costruire l’azione del 3-2 e il pareggio rimane tale fino al termine.

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Fischi al Bentegodi, la posizione di Gorgone resta sotto osservazione

Al triplice fischio, la reazione del pubblico veronese è eloquente: fischi diffusi dagli spalti del Bentegodi, segno di una delusione palpabile per un risultato che sa di occasione mancata. Dopo aver condotto 2-1 e aver dominato buona parte del secondo tempo, lasciarsi raggiungere in casa è difficile da digerire per una tifoseria che si aspettava continuità.

Sul versante calabrese, il pareggio strappato in extremis tiene viva la discussione attorno alla panchina di Gorgone, il cui futuro è indicato da più fonti come un tema aperto, anche se nessuna comunicazione ufficiale è arrivata dal club. Il 2-2 tra Hellas Verona e Catanzaro in Serie B resta dunque una partita che ha dato qualcosa a entrambe le squadre — e forse non abbastanza a nessuna delle due.

Alla settima giornata, il campionato cadetto conferma la sua natura imprevedibile: Mosquera può già essere considerato uno dei nomi più caldi della Serie B in questa fase della stagione, mentre il Catanzaro torna a casa con un punto conquistato nel momento più difficile, quello in cui sembrava già sconfitto. Per ulteriori aggiornamenti sulla classifica e sui risultati di giornata, il riferimento ufficiale resta la Lega B.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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