Tra un calendario sempre più affollato e una lista degli infortunati Atalanta che continua ad allungarsi, Maurizio Sarri deve fare i conti con un equilibrio precario: da una parte la soddisfazione per una vittoria convincente in Conference League, dall’altra la preoccupazione per le condizioni fisiche di due elementi chiave come Matteo Bellanova e Giacomo Raspadori. Un rebus che si ripropone ogni settimana, alimentato da quello che il tecnico stesso ha definito un calendario semplicemente assurdo.
La vittoria sul Pafos e le ombre sul reparto offensivo
Il 3-1 contro il Pafos in Conference League ha portato tre punti importanti alla Dea, ma la serata ha lasciato in eredità anche nuovi grattacapi. La partita si era aperta in maniera folgorante: Eljif Elmas ha trovato il gol nei primi 50 secondi, un avvio che raramente si vede anche ai livelli più alti. Gianluca Scamacca ha poi firmato un’altra rete, mentre Giacomo Raspadori ha trasformato un calcio di rigore — ma proprio in quell’occasione si è fermato, accusando un problema fisico che avrebbe complicato le settimane successive.
Gli esami hanno confermato una distrazione di basso grado al bicipite femorale destro, la stessa tipologia di infortunio già subita in occasione della precedente sosta per le nazionali. Una ricaduta, insomma, che ha immediatamente fatto scattare il protocollo: Raspadori è stato rilasciato dalla Nazionale italiana e ha saltato entrambe le restanti partite di Nations League, comprese le sfide contro Francia e Turchia. La prognosi iniziale parlava di almeno tre settimane di stop.
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Raspadori recupera, poi ricade: il punto sulla situazione
La storia di Raspadori con gli infortuni muscolari in questo periodo è diventata un capitolo a sé. Dopo il primo stop durante la sosta internazionale, l’attaccante era riuscito a recuperare ed era stato incluso nella lista dei 23 convocati di Sarri per la sfida contro il Venezia del 12 ottobre 2026 — un segnale incoraggiante che sembrava chiudere la parentesi. La ricaduta avvenuta proprio nella partita contro il Pafos ha però riaperto il dossier, rendendo la sua disponibilità per gli impegni successivi tutt’altro che scontata.
Tra i giocatori infortunati dell’Atalanta, Raspadori rappresenta forse il caso più delicato sul piano della gestione: un attaccante che fatica a trovare continuità fisica proprio nel momento in cui Sarri avrebbe bisogno di rotazioni efficaci. La distrazione al bicipite femorale è una di quelle lesioni che, se non curata con la massima attenzione, tende a ripresentarsi — e il dato della ricaduta parla da solo.
Bellanova verso San Siro: il punto del tecnico
Sul fronte di Matteo Bellanova le notizie sono invece più confortanti. Il terzino non è stato schierato contro il Pafos, ma la scelta era puramente precauzionale: Sarri ha confermato che la sua esclusione dal match di Conference League non era legata a un problema grave, e che il giocatore sarebbe stato disponibile per la sfida a San Siro contro il Milan. Una buona notizia in un contesto in cui ogni recupero conta doppio, considerando che almeno otto giocatori della rosa bergamasca erano indisponibili per quella stessa partita contro i rossoneri.
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La gestione di Bellanova è l’esempio di come Sarri stia cercando di modulare i carichi di lavoro in una stagione compressa, dove gli impegni europei si sommano al campionato senza respiro. Risparmiarlo in una gara di Conference League per averlo al meglio in Serie A è una scelta di gestione razionale, ma testimonia quanto il margine di manovra sia ridotto.
Sarri e il calendario: la frustrazione di un tecnico sotto pressione
Dopo il fischio finale contro il Pafos, Sarri non si è trattenuto: il tecnico ha espresso apertamente la propria frustrazione per quello che ha definito un calendario assurdo, puntando il dito contro la densità degli impegni e il numero eccessivo di infortuni che ne deriva. Non è la prima volta che un allenatore di Serie A solleva questo tema, ma le parole di Sarri arrivano con il peso specifico di chi deve gestire un’emergenza concreta, non un’ipotesi astratta.
Il problema non è solo atletico: ogni infortunio incide sulla continuità tattica, sulle scelte di formazione e sulla capacità della squadra di esprimere il proprio gioco con regolarità. L’Atalanta resta competitiva su più fronti, come dimostra il successo europeo, ma la situazione degli infortunati rimane un tema centrale da monitorare settimana per settimana. Per aggiornamenti ufficiali sulle condizioni dei giocatori, il riferimento diretto resta il sito ufficiale dell’Atalanta.
Con Bellanova atteso al rientro per il big match di San Siro e Raspadori alle prese con una ricaduta che complica i piani offensivi, Sarri dovrà continuare a navigare a vista, sfruttando ogni spiraglio di recupero per presentarsi agli appuntamenti più importanti con una rosa quanto più possibile completa.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








